Francesco D’Alleo

 

Sono nato a Palermo il sette novembre 1967. Da bambino ero un vulcano di energia che esplodeva in immensa creatività e movimento. Ricordo il giorno in cui, al buio della camera oscura di mio zio, partecipai alla magia dell’apparire di un’immagine sulla carta. Questo seme rimase latente fino a quando mi regalarono la mia prima macchina fotografica all’età di 8 anni. Cominciai così a giocare a fermare il tempo in ritratti di persone e del mondo. I miei primi riferimenti sono stati Ansel Adams, Robert Doisneau ed Henri Cartier Bresson e la camera oscura la mia vera scuola e palestra. Sempre più innamorato della fotografia, ne ho fatto una professione attraverso collaborazioni con agenzie fotografiche e riviste, specializzandomi nello still life e nel ritratto. Amo anche fotografare natura e ambienti facendo della Sicilia la mia vera modella. La fotografia è per me un linguaggio espressivo di ricerca che mi permette di estrinsecare il mio mondo interiore che si manifesta attraverso i miei progetti fotografici. Mi definisco “seguace”, studioso appassionato delle opere e dell’essenza profonda di Caravaggio che considero mio grande maestro. Ogni nuovo scatto è una scoperta, un gioco che mi da l’opportunità di gioire dell’essenza della vita.